Villa Rufolo a Ravello

Villa Rufolo è uno degli edifici storici maggiormente rappresentativi di Ravello, località tra le più rinomate della Costiera Amalfitana. Famosa in tutto il mondo per i Concerti Wagneriani che la Villa annualmente ospita nei suoi giardini, è a ragione considerata uno dei punti di forza dell’intera Costiera.

Il suo nome deriva dalla potente famiglia dei Rùfolo che ne è stata la prima proprietaria, una delle famiglie più antiche di tutta Ravello, che annoverava tra i suoi membri anche due vescovi; un altro componente della famiglia, Landolfo Rufolo, è il protagonista di una novella del Decamerone di Boccaccio, ove si citano sia i Rufolo che Ravello.

La costruzione della Villa risale all’anno 1000, allorquando i Rufolo vollero costruire qualcosa che testimoniasse il loro potere: l’accesso è costituito da un arco ogivale costruito in tufo giallo e grigio posto nella torre d’ingresso, di colore giallino, dovuto alla presenza di ceramiche macinate; attraverso un viale si arriva al chiostro, in stile moresco con colonnine che sorreggono archi ogivali.
Uscendo dal chiostro si arriva alla Torre Maggiore, che ha conservato l’aspetto originario: dalla sua cima lo sguardo spazia agevolmente su un buon tratto del Golfo.

Dalla Torre si accede ai giardini, una meravigliosa composizione su due livelli di aiuole fiorite che, grazie ai discendenti degli antichi maestri giardinieri che la composero originariamente, si è conservata pressoché intatta. I giardini inferiori ispirarono il Parsifal di Wagner, ed ancora oggi in suo onore ospitano i cosiddetti Concerti Wagneriani, nonché il Ravello Festival, caratterizzato dal palco a strapiombo sul mare.

Costeggiando il Bagno Turco e la Balnea, si arriva alla Sala da Pranzo dalla volta a crociera e, attraverso un sottopassaggio, al Chiostro, ove si incontra la Cappella, spesso sede di mostre ed eventi artistici.

Il restauro della villa, che dopo i Rufolo aveva conosciuto numerosi proprietari, si deve al mecenate ed appassionato d’arte scozzese Francis Neville Reid, che ha riportato la Villa al suo antico splendore.

Nel 2015 la Villa ha avuto 341.484 visitatori, piazzandosi al 16° posto nella lista dei siti più visitati a livello nazionale.

Sitografia

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