Palazzo Mondo

A Capodrise, provincia di Caserta, sorge un palazzo di proprietà privata, il cosiddetto Palazzo Mondo, casa-museo privata del pittore Domenico Mondo. È uno di quegli angoli di Campania e di Meridione totalmente sconosciuti, ma che nulla ha da invidiare ad altre più conosciute realtà. Palazzo Mondo è gestito dalla Associazione GIA.D.A. (Giardini e Dimore dell’Armonia), un’organizzazione culturale senza scopo di lucro costituita nel 1999 per volontà dell’Architetto Nicola Tartaglione.

Domenico Mondo, che a Capodrise nacque nel 1723, fu un pittore italiano allievo del Solimena, attivo fino al 1800; fu direttore dell’Accademia Napoletana del Disegno su incarico di Fernando IV, ed uno dei migliori esponenti del Barocco napoletano. Tra le altre cose, lavorò ad alcuni cicli di affreschi della Reggia di Caserta, ed affrescò questa dimora in uno stile particolarissimo, ove le suggestioni e le invenzioni del Barocco sono mitigate dal nascente gusto neoclassico.

Questa commistione di stili è evidente già dalla facciata, dove il rigore neoclassico si alterna all’esuberanza barocca della decorazione delle finestre e dei balconi. Particolare è l’interno, in quanto le stanza visitabili sono il frutto di un attento restauro conservativo affidato dagli attuali proprietari all’architetto Nicola Tartaglione. Gli ambienti restaurati sono la camera da pranzo, un salotto, uno studio con pareti dipinte con bordi “all’etrusca”, una sala della preghiera con una statua lignea della Madonna Pellegrina, il salotto d’angolo e una camera da letto rosso pompeiano, oggi arredata con letto a baldacchino.

Il ciclo pittorico sulle pareti è frutto del lavoro congiunto di Domenico Mondo e dei fratelli Magri: i Magri erano “quadraturisti”, ovvero artisti specializzati nel comporre finte architetture e prospettive, in cui le figure dipinte dal Mondo si inserivano perfettamente. Tutto il piano visitabile è decorato da allegorie, rappresentazioni delle Virtù, trionfi di fiori e frutta.

Particolare è il cortile interno che ospita un giardino “all’inglese”, ove elementi naturali (alberi, fiori etc) si alternano ad elementi artificiali (pozzi, fontane). Questo giardino ha un particolare curioso: al suo interno si coltiva una piccola camelia in vaso, fiore preferito di Lady Hamilton, moglie di Lord William Hamilton, ambasciatore inglese, che tradì diventando l’amante dell’ammiraglio Nelson; per suo volere, nel parco della Reggia di Caserta nel 1786 fu piantata una camelia, e da quel momento in tutte le dimore che sorgevano nei pressi della Reggia fu piantata una camelia, non escluso il piccolo giardino di Palazzo Mondo.

Sitografia

GALLERIA FOTOGRAFICA