Cammei

Fino all’età ellenistica l’intaglio delle gemme è praticato soltanto in negativo, anche per quelle che non hanno la funzione di sigillo. Successivamente viene introdotto l’intaglio delle gemme in rilievo che permette agli artisti greci di sfruttare la struttura zonata cioè gli strati di colore contrastante di alcune pietre come l’agata e la sardonica per ricavare effetti cromatici e sfumature eleganti e suggestive tra il fondo e la figura. La lavorazione del cammeo presenta maggiori difficoltà rispetto al semplice intaglio della gemma ed è il frutto della maturazione dei processi tecnici: consiste nell’incisione per mezzo di mole o ruote di dimensione e durezza variabili a seconda della durezza delle pietre da intagliare. I cammei contengono ritratti o scene mitologiche. L’iconografia del cammeo classico si trasmette nei secolo, con diffusione sempre minore, fino all’Ottocento.

Due sono gli esempi di maggior rilievo: la GEMMA CLAUDIA e la GEMMA AUGUSTEA:

– GEMMA CLAUDIA: è la più grande sardonica giunta fin ai nostri giorni: si tratta di una gemma in onice a 5 strati realizzata forse come dono di nozze per il quarto matrimonio dell’imperatore Claudio nel 49 d. C. con sua nipote Agrippina minore. Raffigura i quattro personaggi della famiglia imperiale i cui volti escono d due cornucopie affrontate.

– GEMMA AUGUSTEA: la gemma raffigura la glorificazione di Augusto mentre assiste ad un trionfo, forse quello celebrato da Tiberio nel 7 d.C. per la sua vittoria sui germani. Nel registro inferiore è descritta una scena di sottomissione violenta dei barbari, secondo uno schema tipico della propaganda imperiale che si fondava sulla contrapposizione tra minaccia e manutenzione dell’ordine contro i nemici esterni. Augusto compare come il dominatore del mondo al posto di Giove di cui ha assunto le sembianze. Siede accanto alla dea Roma in armi e poggia egli stesso i piedi su di un trofeo vicino a quale c’è un aquila. Dietro al trono si vedono la Terra con la cornucopia, l’Oceano barbato e l’Oikoumene, la personificazione delle città dell’impero che incorona il principe.

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