La chiesa di San Panfilo è situata nel comune di Tornimparte, in provincia dell’Aquila, e più precisamente nella frazione di Villagrande.

La chiesa è dedicata a Panfilo di Sulmona, vescovo della diocesi di Valva e Sulmona nell’anno 682. La sua costruzione si fa risalire attorno all’anno 1000, anche se subì profondi rifacimenti a seguito del terremoto dell’Aquila del 1461 ed il terremoto dell’Aquila del 1703.

Dal sagrato si può ammirare la facciata che si presenta con un portico longitudinale a capanna costruito con blocchi di pietra e con due portali di stile romanico, di cui il principale è sormontato da una lunetta dove è presente un dipinto raffigurante la Madonna con Bambino in mezzo a due santi. Alla sinistra di questo portale sono presenti affreschi di grande dimensioni. La parte superiore della facciata ed il campanile, invece, sono strutture settecentesche, con il rosone abbellito da una figura del santo protettore.
Lo spazio interno della chiesa è asimmetrico in quanto è organizzato su quattro navate, due delle quali a destra della centrale ed una a sinistra. Le navate sono separate tra loro da basse colonne quadre che, nella navata centrale, racchiudono le primitive colonne romaniche. Nella navata laterale sinistra si trova la cappella del Crocifisso e i due altari dedicati rispettivamente a San Francesco e a San Panfilo. Nella navata di destra si trova l’altare della Natività, mentre nella navata attigua si trova la cappella della Visitazione e altri due altari dedicati al Santo Rosario e a San Giuseppe. L’altare maggiore posto in fondo alla navata centrale è dedicato alla Madonna Addolorata.
La parte più prestigiosa e importante della chiesa è rappresentata dai notevoli affreschi presenti nell’abside datati 1490-1494. L’autore di questi dipinti è Saturnino Gatti, pittore e scultore aquilano, che si ritiene si sia formato anche nella bottega del Verrocchio, dopo aver frequentato la bottega di Silvestro dell’Aquila.
L’arco sovrastante l’altare maggiore è decorato con le figure dei profeti che predissero la venuta del redentore, mentre lateralmente è rappresentato l’arcangelo Gabriele mentre annuncia a Maria la nascita di Gesù. Il paradiso è rappresentato in mezzo alla volta dell’abside, con il Padre Eterno al centro circondato da angeli e beati. Sulle pareti dell’abside sono stati dipinti cinque riquadri con la cattura di Gesù e il bacio di Giuda, la flagellazione, la crocifissione (al centro dell’abside ma purtroppo distrutta per l’apertura di una finestra), la deposizione della croce e la resurrezione.
“Il ciclo di affreschi nella Chiesa di San Panfilo in Villagrande di Tornimparte è senza dubbio l’opera cardine all’interno dell’attività di Saturnino Gatti pittore” afferma Lucia Arbace (Soprintendente per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici dell’Abruzzo), che continua dicendo “è una piccola Sistina d’Abruzzo che meriterebbe maggiori consensi al di fuori del ristretto giro degli specialisti”.

BIBLIOGRAFIA E SITOGRAFIA
Marialuce Latini, Chiesa di San Panfilo – Villagrande di Tornimparte (AQ), in Guida alle chiese d’Abruzzo, Pescara, Carsa Edizioni, 2016

Lucia Arbace, Saturnino Gatti: i volti dell’anima, Pescara, De Siena Editore, 2012

Wikipedia

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