Giovanni Boldini nacque a Ferrara, il 31 dicembre 1842. Abbandona presto gli studi scolastici, per apprendere dal padre Antonio gli insegnamenti pittorici, il quale seppe valorizzare il talento del figlio. Grazie allo zio paterno negli anni 60 del 800, Boldini lasciò Ferrara per trasferirsi a Firenze. Nel capoluogo toscano il pittore si iscriverà all’Accademia di Belle Arti dove avrà come insegnanti Stefano Ussi ed Enrico Pollastrini. Boldini si discosterà dalle discipline accademiche, e troverà nel Caffè Michelangelo un ambiente molto stimolante per lui. Questo luogo era spesso frequentato dal gruppo dei Macchiaioli e da li in poi allaccerà rapporti con figure di spicco come Michele Gordigiani e Cristiano Banti. Da quel momento il pittore ferrarese avrà committenze per ricchi stranieri residenti a Firenze dai quali talvolta riceveva spesso accoglienza nelle proprie ville. Nel 1867 venne invitato a Parigi per l’Esposizione Universale. Qui avrà modo di vedere i dipinti di Manet e Degas, ricevendo in particolare stimoli da quest’ultimo, come l’uso della fotografia. Nel 1870 si trasferirà a Londra, dove per merito di Cornwallis-West e del duca di Sutherland riuscirà ad inserirsi tra le alte classi londinesi ricevendo numerose commissioni. Tuttavia, Londra non lo appagò a pieno. Decise dunque di ritornare nella capitale francese nel 1872, entrando in contatto con Meissonier, De Nittis e Palizzi. Da li a poco Boldini diverrà il massimo rappresentante del ritratto d’epoca, distinguendosi tra i ritrattisti del suo tempo per l’abilità del disegno e nella resa luminosa dei colori neri e bruni.

Il periodo di massima crescita del pittore viene individuato dalla critica tra il 1892 ed il 1914, quando trionfando nei saloni parigini produrrà ritratti femminili di raffinatissima e sensuale bellezza. Nel 1926 conoscerà Emilia Cardona che dopo 3 anni diventerà sua moglie.  Affetto da broncopolmonite, Boldini morirà a Parigi l’11 Gennaio 1931 all’età di 89 anni.

La mostra esamina specifico il rapporto tra Boldini e la moda. Al Palazzo dei Diamanti è possibile osservare le opere del pittore ferrarese affiancate ad abiti dell’epoca e la presenza di alcune opere di artisti come Degas, De Nittis, Sargent, Whistler e Paul Helleu.

Nei dipinti delle prime sale è riscontrabile come i ritratti dell’artista siamo molto ben definiti e dettagliati, dando molta importanza agli abiti, quasi da far intendere allo spettatore il materiale del vestito, e all’aspetto della figura. In particolar modo nei ritratti femminili possiamo scorgere la delicatezza dei volti femminili, la flessuosità e la sensualità dei corpi; quasi comprendendo quanto Boldini amasse ritrarre figure femminili. Altra caratteristica di Boldini è l’uso del colore. In moltissimi quadri possiamo vedere come il pittore prediliga colori scuri, dando quel tocco di lucidità che lo differenzia dagli altri pittori dell’epoca. Gli sfondi delle opere sono neutri, ma pur sempre facendo rilevare il luogo dove la persona ritratta si trovava. Proseguendo per le sale del palazzo notiamo come il Boldini cambi stile di pittura. Nelle prime sale le figure sono dipinte con estrema attenzione mentre nelle ultime notiamo come la pittura diventi più veloce e lo sfondo delle opere tende sempre di più a fondersi con il soggetto, dando maggior importanza allo sguardo delle donne raffigurate.

Opere

Sala 2. Giovanni Boldini – Cecilia de Madrazo Fortuny, 1882.

Sala 2. Giuseppe De Nittis, Il ritorno dalle corse, 1878.

Sala 3. Giovanni Boldini, L’amazzone (Alice Regnault a cavallo), 1879-80.

Sala 3. Abito da amazzone, cappello e frustino, 1880-1900.

Sala 4. Giovanni Boldini, Fuoco d’artificio, 1892-95.

Sala 6. James Abbott McNeill Whistler, 1897.

Sala 6. Giovanni Boldini, Ritratto di Lady Colin Campbell, 1894.

Sala 7. Giovanni Boldini, Madame R.L., 1901.

Sala 9. Giovanni Boldini, Consuelo Vanderbilt, duchessa di Marlborough, con il figlio, Lord Ivor Spencer-Churchill, 1906.

Sala 9. Manifattura italiana, Abito da sera, 1910.

Sala 10. Giovanni Boldini, La signora in rosa (Olivia Concha de Fontecilla), 1916.

Sala 10. Giovanni Boldini, Gladys Deacon, 1916.

Sala 12. Giovanni Boldini, La marchesa Luisa Casati con piume di pavone, 1911-13.

Sala 12. Giovanni Boldini, Lina Biltis, con due pechinesi, 1913.

Sala 1. D’après Boldini
1.
Giovanni Boldini
Madame Charles Max, 1896
Olio su tela, cm 205 x 100
Parigi, Musée d’Orsay. Dono di Madame
Charles Max, 1904
2.
John Galliano per Christian Dior
Jacqueline
Tulle grigio ricamato, corsetto
trompe-l’oeil color nudo
Haute Couture autunno-inverno 2005
Parigi, Collection Dior Héritage
Sala 2. Eleganza, mistero, modernità
3.
Édouard Manet
Charles Baudelaire, 1862
Acquaforte su carta, mm 337 x 279
Parigi, Bibliothèque nationale de France
4.
Anonimo
Senza titolo, c. 1870
Ferrotipo, cm 1,5 x 1,5
Collezione Linda Fregni Nagler
5.
Giovanni Boldini
Signore in tuba che cammina in una via di
Parigi, c. 1880-85
Acquaforte su carta vergata, mm 119 x 79
Ferrara, Museo Giovanni Boldini
6.
Georges Seurat
Il cappello a cilindro, c. 1883
Matita Conté su carta, mm 312 x 238
Collezione privata
7.
Giovanni Boldini
La camicia del frac, c. 1890-99
Matita grassa e sanguigna su carta,
mm 315 x 235
Ferrara, Museo Giovanni Boldini
8.
John Singer Sargent
Paul Helleu, c. 1880-82
Olio su tela, cm 72,2 x 49,7
Bayonne, Musée Bonnat-Helleu, Musée des
Beaux-Arts
9.
Édouard Manet
Théodore Duret, 1868
Olio su tela, cm 46,5 x 35,5
Parigi, Petit Palais, Musée d’Arte Moderne
de la Ville de Paris
10.
Edgar Degas
Jeantaud, Linet e Lainé, 1871
Olio su tela, cm 38 x 46
Parigi, Musée d’Orsay. Lascito di Madam
Roma, Tirelli, Fondazione Tirelli Trappetti
15.
Giuseppe De Nittis
Il ritorno dalle corse, 1878
Olio su tela, cm 150 x 90
Trieste, Galleria d’Arte Moderna, Civico
Museo Revoltella
16.
Manifattura italiana
Cappotto, c. 1890
Velluto controtagliato, raso di seta,
passamaneria di seta e bordi in cigno
Firenze, Gallerie degli Uffizi, Museo della
Moda e del Costume, Palazzo Pitti. Dono
Cassa di Risparmio di Firenze
30.
Giovanni Boldini
Madame X, la cognata di Helleu, c. 1890-95
Pastello su carta incollata a cartoncino, cm
73 x 93
Ferrara, Museo Giovanni Boldini
Sala 3. Eleganza, mistero modernità:
l’amazzone
17.
Giovanni Boldini
L’amazzone (Alice Regnault a cavallo), c. 1879-
80
Olio su tavola, cm 69 x 59
Milano, Galleria d’Arte Moderna
18.
Selleria Oldaker
Sella da amazzone, ante 1907
Parigi, collection Emile Hermès
19.
Abito da amazzone, cappello e frustino,
c. 1880-1900
Lana foderata con twill di seta, tela e stecche
di balena. Londra, Victoria and Albert
Museum. Dono di Mrs Morison
Sala 4. Ritratto di signora
20.
Ventaglio, fine XIX secolo
Piume di struzzo, stecche di tartaruga e
nappa di seta
Roma, Tirelli, Fondazione Tirelli Trappetti
24.
Manifattura francese
Ventaglio, c. 1890
Piume di struzzo e stecche di tartaruga
Alexandre Vassiliev Fondas
29.
Ventaglio, fine XIX secolo
Piume di struzzo, stecche di madreperla e
nastro di raso
Roma, Tirelli, Fondazione Tirelli Trappetti
21.
Giovanni Boldini
Emiliana Concha de Ossa, 1888
Pastello su tela, cm 219,7 x 120
Collezione privata, courtesy Galleria
Bottegantica, Milano
L’opera non sarà in mostra dal 5 al 30
marzo 2019
22.
Giovanni Boldini
Donna in nero che guarda il “Pastello della
Signora Emiliana Concha de Ossa”, c. 1888
Olio su tavola, cm 80,5 x 64,5
Ferrara, Museo Giovanni Boldini
23.
Atelier Félix, Parigi
Abito da ballo, c. 1887
Raso di seta, gros de Tours e organza di seta
Firenze, Gallerie degli Uffizi, Museo della
Moda e del Costume, Palazzo Pitti.
Donazione Centro di Firenze per la Moda
Italiana
25.
Giovanni Boldini
La signorina Concha de Ossa, 1888
Pastello su tela preparata, cm 221 x 120,5
Collezione privata, courtesy Enrico Gallerie
d’Arte, Milano
26.
John Singer Sargent
Studio per Madame Gautreau, c. 1884
Olio su tela, cm 206,5 x 108
Londra, Tate. Dono di Lord Duveen tramite il
National Art-Collections Fund, 1925
27.
Giovanni Boldini
La contessa Berthier de Leusse in piedi,
c. 1889
Olio su tela, cm 200,5 x 101
Ferrara, Museo Giovanni Boldini
28.
Giovanni Boldini
La contessa Berthier de Leusse seduta, c. 1889
Olio su tela, cm 182 x 59
Collezione privata
31.
Henry James
The Portrait of a Lady, prima edizione, Boston
1881
Collezione William Zachs
32.
Robert de Montesquiou-Fézensac
La Divine Comtesse, Parigi 1913
Fondazione Ferrara Arte
33.
Giovanni Boldini
Fuoco d’artificio, 1892-95
Olio su tela, cm 200 x 99,5
Ferrara, Museo Giovanni Boldini
34.
Manifattura ginevrina
Abito da ballo, c. 1895
Seta
Alexandre Vassiliev Fondas
Sala 5. Ritratto di signora: la silhouette
35.
Giovanni Boldini
L’attrice Alice Regnault, c. 1880-84
Olio su tela, cm 102 x 82
Collezione privata, courtesy Enrico Gallerie
d’Arte, Milano
36.
Paul Helleu
Elegante di spalle con corsetto azzurro,
c. 1896
Matita e pastello su carta velina, mm 580 x
365
Bayonne, Musée Bonnat-Helleu, Musée des
Beaux-Arts
37.
Corsetto, 1895-1905
Raso di cotone, merletto in cotone, laccio di
seta, stecche di balena
Parigi, Musée des Arts Décoratifs, collection
UFAC
38.
Giovanni Boldini
Signora in rosa sul divano, c. 1895
Acquerello su carta, mm 440 x 300
Collezioni d’Arte Fondazione Cariparma
39.
Giovanni Boldini
Mantello rosso sulla bergère, c. 1895-1900
Acquerello su carta, mm 455 x 305
Ferrara, Museo Giovanni Boldini
Sala 6. Riflessi
40.
Oscar Wilde
Salomé, Parigi-Londra 1893
Bibliothèque Jean Bonna
41.
Jacques-Émile Blanche
Aubrey Beardsley, 1895
Olio su tela, cm 92,6 x 73,7
Londra, National Portrait Gallery. Acquistato
nel 1923
42.
Bastone da passeggio, 1852-70
Ebano e metallo dorato
Parigi, Musée des Arts Décoratifs
43.
Giovanni Boldini
Il conte Robert de Montesquiou-Fézensac, 1897
Olio su tela, cm 115,5 x 82,5
Parigi, Musée d’Orsay. Dono di Henri Pinard
a nome del conte Robert de Montesquiou,
1922
44.
Brass & Pike, Londra
Abito da giorno, 1910
Lana, profili in seta e cotone. Londra,
Victoria and Albert Museum. Dono di Mrs.
B.M. Bohener
45.
Atelier Touchet, Parigi
Tuba, inizio XX secolo
Seta e pelliccia
Milano, Palazzo Morando | Costume Moda
Immagine
46.
Robert de Montesquiou-Fézensac
Les Hortensias bleus, Parigi 1896
Ferrara, Museo Giovanni Boldini
47.
James Abbott McNeill Whistler
Le “Ten O’Clock”, Londra-Parigi, 1888
Ferrara, Museo Giovanni Boldini
48.
James Abbott McNeill Whistler
Il conte Robert de Montesquiou-Fézensac,
c. 1894
Litografia, mm 363 x 219
Parigi, Bibliothèque nationale de France
49.
Giovanni Boldini
Gertrude Elizabeth, nata Blood, Lady Colin
Campbell, 1894
Olio su tela, cm 184,3 x 120,2
Londra, National Portrait Gallery. Dono di
Winifred Brooke Alder per volere
dell’effigiata, 1911
50.
Giovanni Boldini
James Abbott McNeill Whistler, 1897
Olio su tela, cm 170,8 x 94,6
New York, Brooklyn Museum. Dono di A.
Augustus Healy
51.
John Singer Sargent
W. Graham Robertson, 1894
Olio su tela, cm 235 x 118,5
Londra, Tate. Dono dell’effigiato, 1940
52.
Giovanni Boldini
Henry Gauthier-Villars (Ritratto di Willy), 1905
Olio su tela, cm 128,5 x 95,5
Collezione privata
Sala 7. Il pittore della donna
53.
«Les Modes», gennaio 1901
Ferrara, Museo Giovanni Boldini
54.
Giovanni Boldini
Madame R.L., 1901
Olio su tela, cm 60,5 x 46,5
Parigi, Musée des Arts Décoratifs
55.
Giovanni Boldini
Signora seduta nello studio, 1901
Matita grassa su carta, mm 355 x 255
Collezione privata, courtesy Galleria
Bottegantica, Milano
56.
Giovanni Boldini
Signora seduta di profilo, 1901
Matita grassa su carta, mm 355 x 257
Collezione privata
57.
«Les Modes», marzo 1902
Fondazione Ferrara Arte
58.
Da Boldini
Donna con cappello (Lina Cavalieri), 1902
Photogravure a colori, cm 82,2 x 66,5
Bordeaux, Musée Goupil
59.
Da Boldini
Donna con turchese (Cléo de Mérode), 1901
Photogravure a colori, cm 80,3 x 64,4
Bordeaux, Musée Goupil
60.
Giovanni Boldini
Georges Goursat detto Sem, 1902
Olio su tela, cm 91 x 73
Parigi, Musée des Arts Décoratifs
Sala 8. Il pittore della donna
61.
Giovanni Boldini
Cléo de Mérode con la cintura verde, c. 1901
Olio su tela, cm 120 x 104,5
Collezione privata
62.
Giovanni Boldini
Giovane donna di profilo (Eleonora Duse),
c. 1889-95
Olio su tela, cm 73 x 59
Collezione privata
63.
Giovanni Boldini
Giovane donna seduta in un interno,
post 1896
Carboncino su carta, mm 475 x 312
Parigi, Musée d’Orsay. Lascito Carles
Dreyfus, 1952
64.
Jeanne Paquin
Cappotto, c. 1890-1900
Raso e velluto
Hasselt, Modemuseum
65.
Giovanni Boldini
Donna seduta con cappello. Matita grassa su
carta, mm 190 x 119
Ferrara, Museo Giovanni Boldini
66.
Giovanni Boldini
Figura femminile con largo cappello
(Mademoiselle Ninette Garnier), 1909-10.
Matita grassa su carta vergata a righe, mm
178 x 114
Ferrara, Museo Giovanni Boldini
67.
Giovanni Boldini
Signora in piedi. Matita grassa su carta, mm
210 x 140
Ferrara, Museo Giovanni Boldini
68.
Giovanni Boldini
Studio per La marchesa Luisa Casati con un
levriero, c. 1908
Matita grassa su carta, mm 250 x 165
Ferrara, Museo Giovanni Boldini
69.
Giovanni Boldini
Studio per Madame Speranza, c. 1899.
Matita su carta avorio, mm 211 x 140
Ferrara, Museo Giovanni Boldini
70.
Giovanni Boldini
Schizzo di donna in abito lungo,
c. 1899-1900
Matita grassa su carta, mm 150 x 118
Ferrara, Museo Giovanni Boldini
71.
Giovanni Boldini
Studio per La principessa Eulalia di Spagna,
1898
Matita grassa su carta vergata a righe, mm
221 x 172
Ferrara, Museo Giovanni Boldini
72.
Giovanni Boldini
Testa di donna con cappello
Matita grassa su carta vergata a righe,
mm 148 x 94
Ferrara, Museo Giovanni Boldini
73.
Giovanni Boldini
Studio di abito da sera
Matita grassa su carta a righe,
mm 230 x 170
Ferrara, Museo Giovanni Boldini
74.
Giovanni Boldini
Testa di donna con cappello
Matita grassa su carta a quadretti con bordo
rosso, mm 147 x 95
Ferrara, Museo Giovanni Boldini
75.
Giovanni Boldini
Studio per Celia Tobin Clark, 1904
Matita su carta a quadretti con bordo blu,
mm 192 x 148
Ferrara, Museo Giovanni Boldini
76.
Giovanni Boldini
Studio per Rita de Acosta Lydig in piedi, c. 1904
Matita su carta, mm 168 x 104
Ferrara, Museo Giovanni Boldini
77.
Giovanni Boldini
Studi di donna con cappello, c. 1890-99. Matita
su carta, mm 94 x 155
Ferrara, Museo Giovanni Boldini
78.
Giovanni Boldini
Donna di spalle, c. 1890-99
Matita su carta, mm 172 x 100
Ferrara, Museo Giovanni Boldini
79.
Giovanni Boldini
Studio di donna seduta
Matita su carta, mm 192 x 148
Ferrara, Museo Giovanni Boldini
80.
Giovanni Boldini
Studio per Madame Charles Max,
c. 1895-96
Matita su carta, mm 153 x 104
Ferrara, Museo Giovanni Boldini
81.
Giovanni Boldini
Studio per La duchessa di Marlborough,
c. 1906
Matita su carta, mm 149 x 118
Ferrara, Museo Giovanni Boldini
82.
Giovanni Boldini
Studio di acconciatura femminile,
c. 1890-99
Matita su carta, mm 93 x 155
Ferrara, Museo Giovanni Boldini
83.
Donna con mantellina
Matita su carta, mm 152 x 101
Ferrara, Museo Giovanni Boldini
84.
Giovanni Boldini
Studio per un ritratto
Matita grassa su carta vergata a righe con
bordo blu, mm 175 x 111
Ferrara, Museo Giovanni Boldini
84.
Giovanni Boldini
Donna di spalle che solleva la gonna
Matita su carta, mm 171 x 101
Ferrara, Museo Giovanni Boldini
85.
Giovanni Boldini
Studio per Madame Schneider con il figlio,
c. 1903
Matita grassa su carta, mm 176 x 115
Ferrara, Museo Giovanni Boldini
99.
Giovanni Boldini
Signora Diaz Albertini, 1909
Olio su tela, cm 104,5 x 97,5
Nahmad Collection
Sala 9. Il tempo della mondanità
87.
Maison Laferrière, Parigi
Abito da sera, c. 1900
Raso, seta, perle, strass, tulle e pizzo
Londra, Victoria and Albert Museum. Dono
di Lady Lloyd
88.
Giovanni Boldini
Signora in bianco, 1902
Olio su tela, cm 130 x 97
Firenze, Gallerie degli Uffizi, Galleria d’arte
moderna di Palazzo Pitti, Raccolta Comodato
Gagliardini
89.
Manifattura italiana
Abito da sera, c. 1900
Tulle, paillettes e raso con fantasia in velluto
Roma, Tirelli, Fondazione Tirelli Trappetti
90.
Marcel Proust
Du côté de chez Swann, 1913 Parigi
Bibliothèque Jean Bonna
91.
Giovanni Boldini
Miss Bell, 1903
Olio su tela, cm 205 x 101
Genova, Raccolte Frugone
92.
Hellstern & Sons
Scarpe appartenute alla contessa Greffulhe,
c. 1900-10
Capretto, velluto e cuoio
Parigi, Palais Galliera, Musée de la Mode de
la Ville de Paris
93.
Giovanni Boldini
La principessa Eulalia di Spagna, 1898
Olio su tela, cm 202 x 101,5
Ferrara, Museo Giovanni Boldini
94.
House of Worth
Abito da sera, c. 1902
Velours de sabre, tulle, raso, merletto,
perline, paillettes e taffetà
Firenze, Gallerie degli Uffizi, Museo della
Moda e del Costume, Palazzo Pitti. Dono
Umberto Tirelli
95.
Manifattura italiana
Abito da sera, c. 1910
Tulle nero, cannette, perline e giaietti,
sottogonna in charmeuse nero
Roma, Tirelli, Fondazione Tirelli Trappetti
96.
Giovanni Boldini
Consuelo Vanderbilt, duchessa di Marlborough,
con il figlio, Lord Ivor Spencer-Churchill, 1906
Olio su tela, cm 221,6 x 170,2
New York, Metropolitan Museum of Art.
Dono di Consuelo Vanderbilt Balsan, 194
Raso di seta, mussola di seta, perle di
cristallo e di vetro
Parigi, Musée des Arts Decoratifs, collection
UFAC
98.
Giovanni Boldini
Gladys Deacon, 1916
Olio su tela, cm 84 x 59
Blenheim Palace Heritage Foundation
100.
Giovanni Boldini
La signora in rosa (Olivia Concha de Fontecilla),
1916
Olio su tela, cm 163 x 113
Ferrara, Museo Giovanni Boldini
101.
Jeanne Lanvin
Abito da sera, c. 1910
Seta, mussola, corda e tulle
Parigi, Musée des Arts Décoratifs, collection
UFAC
Sala 11. La Diva
102.
Giovanni Boldini
La Divina in blu, c. 1905-06
Acquerello su carta, mm 470 x 425
Collezione privata
103.
Modisteria C. Brambillasca, Milano
Cappello, c. 1910
Paglia, grò e piume di struzzo
Torino, Liceo Artistico Statale “Aldo
Passoni”
104.
Suzanne Talbot per Woolland Brothers
Cappello, c. 1910
Paglia, piume di struzzo e spighe d’orzo
Londra, Victoria and Albert Museum
107.
Modes Camille Garnier, Parigi
Cappello
Paglia, taffetà e tulle
Roma, Tirelli, Fondazione Tirelli Trappetti
108.
H. Saget, Parigi
Cappello, 1911-12
Seta moiré e velluto
Torino, Liceo Artistico Statale “Aldo
Passoni”
109.
Tirelli
Cappello, c. 1909-11
Tela di lino e taffetà
Firenze, Gallerie degli Uffizi, Museo della
Moda e del Costume, Palazzo Pitti. Dono
Umberto Tirelli
112.
Caroline Reboux, Parigi
Cappello, c. 1910
Paglia e raso
Torino, Liceo Artistico Statale “Aldo
Passoni”
113.
Suzanne Talbot, Parigi
Cappello, 1918
Paglia, spilloni e perline di vetro
Torino, Liceo Artistico Statale “Aldo
Passoni”
114.
Atelier Lewis, Parigi
Cappello, 1912
Paglia e organza
Torino, Liceo Artistico Statale “Aldo
Passoni”
115.
Maison Virot, Parigi
Cappello, c. 1912
Paglia e piume di struzzo
Alexandre Vassiliev Fondas
118.
Maison Bonni by Miss Ellen, Parigi
Cappello, c. 1912
Paglia e piume di struzzo
Alexandre Vassiliev Fondas
121.
Th. Chemin, Lione
Cappello
Paglia e velluto
Roma, Tirelli, Fondazione Tirelli Trappetti
110.
Giovanni Boldini
Lina con la toque di velluto, 1901
Matita grassa e carboncino su carta, mm 470
x 400
Collezione privata, courtesy Galleria
Bottegantica, Milano
111.
Giovanni Boldini, Busto di signora, 1918
Carboncino su carta vergata, mm 286 x 220
Collezione privata, courtesy Galleria
Bottegantica, Milano
119.
Giovanni Boldini
Eugènie Legrip, la “Divina”, 1909
Matita grassa su carta, mm 450 x 420
Collezione privata, courtesy Galleria
Bottegantica, Milano
120.
Giovanni Boldini
Il cappello con le piume di struzzo, c. 1909
Disegno a matita su carta, mm 410 x 300
Collezione privata, courtesy Galleria
Bottegantica, Milano
Sala 12. La Diva
105.
Paul Poiret, Parfums Rosine
Avenue du Bois, 1912
Collection George Stam, Fondation Baccarat
106.
Giovanni Boldini
La passeggiata al Bois de Boulogne, c. 1909
Olio su tela, cm 228 x 118
Ferrara, Museo Giovanni Boldini
116.
John Redfern, Londra
Abito, c. 1913
Cachemire e crêpe di seta
Londra, Victoria and Albert Museum
117.
Giovanni Boldini
Lina Bilitis con due pechinesi, 1913
Olio su tela, cm 220 x 116
Collezione privata
122.
Francia
Copricapo, c. 1910
Piume dell’uccello del paradiso
Londra, Victoria and Albert Museum. Dono
di Mrs Frank Wooster
123.
Giovanni Boldini
Muriel e Consuelo Vanderbilt, 1913
Olio su tela, cm 224,2 x 120
Fine Arts Museums of San Francisco. Dono
di Mrs. Vanderbilt Adams
124.
Mariano Fortuny
Abito Delphos, c. 1911
Seta plissettata
Hasselt, Modemuseum
125.
Antonio de La Gandara
Ida Rubinstein, 1913
Olio su tela, cm 215 x 130
Parigi, collection Lucile Audouy
126.
Ida Rubinstein in veste di guerriera nel
Martirio di san Sebastiano
in «Le Théatre», giugno 1911
Fondazione Ferrara Arte
127.
Giovanni Boldini
La marchesa Luisa Casati con piume di pavone,
1911-13
Olio su tela, cm 130 x 176
Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e
Contemporanea
128.
Maria Monaci Gallenga
Tunica da ricevimento appartenuta a
Eleonora Duse, c. 1920
Velluto di seta, crêpe chiffon e perline
murrine in vetro
Roma, Tirelli, Fondazione Tirelli Trappetti
129.
Maria Monaci Gallenga
Tunica da ricevimento appartenuta a
Eleonora Duse, c. 1920
Velluto di seta
Roma, Tirelli, Fondazione Tirelli Trappetti

<h3><strong>GALLERIA FOTOGRAFICA</strong></h3>

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