Encausto

Con il termine encausto si identifica un procedimento pittorico caratterizzato dall’uso di colori che utilizzano come legante la CERA. L’encausto era utilizzato soprattutto su tavola, noti sono i ritratti del Fayum.

Il legante per l’encausto a cera fredda poteva essere la “cera punica”, un composto di c’era d’api bollita in acqua di mare addizionata a salnitro, uova e piccole quantità di semi di lino: il risultato era un’emulsione utilizzabile a pennello. La cera d’api calda era invece addizionata a resine prima di essere adoperata e tenuta liquida grazie a bracieri detti cauterium.

La pittura ed encausto è densa e cremosa dagli effetti molto coprenti. La finitura delle opere e la lucidatura era effettuata con panni di lino. I supporti delle pitture ad encausto che ci sono pervenuti sono tavole di legno o i tessuti usati come sudari.